home NG Primo Piano, NG Hotel The Alpine Room, camera in bella vista sulle Alpi svizzere

The Alpine Room, camera in bella vista sulle Alpi svizzere

A osservare la foto, un letto matrimoniale circondato da un panorama alpino stupendo, vengono in mente le parole di una celebre canzone di Gino Paoli, Il Cielo in una Stanza, ripresa poi da Mina: “questo soffitto viola, no, non esiste più…, io vedo il cielo sopra noi”. L’idea di immaginare e realizzare il primo hotel open-air, costituito da un unico letto matrimoniale con due tavolini e due abat-jour, il tutto a cielo aperto, a 1970 metri di altezza, nel cuore delle Alpi svizzere (nella  quiete del parco naturale di  Safiental, nel  cantone dei Grigioni o meglio Graubünden, nella Svizzera orientale) per la catena alberghiera Null Stern Hotel, appartiene a Frank e Patrik Riklin, due fratelli artisti svizzeri, che, insieme a Daniel Charbonnier  avevano già avuto modo di far parlare di sé, inaugurando  il 5 giugno 2009, vicino a St Gallo capitale dell’omonimo cantone, nella località di Teufen, un albergo ricavato da un bunker atomico, scegliendo per slogan “il primo albergo a zero stelle” che tradotto in tedesco sta appunto per  Null Stern Hotel di cui sono i fondatori. Circa tremila persone hanno quindi avuto modo da allora di approfittare della struttura, dal 2010 convertita in un museo,  e che offriva ospitalità per 33 euro a notte a posto letto nelle quattordici stanze ricavate dal sottosuolo. E anche se può sembrare una ‘vision’ completamente agli antipodi, in realtà non lo è, perché il concetto che lega le due iniziative resta immutato: ovvero mettere l’ospite al centro dell’esperienza e offrirgli  la possibilità di focalizzare la sua attenzione su quanto è intangibile, come ha avuto modo di spiegare  Daniel Charbonnier, professionista del settore alberghiero.   Chi si offre, invece, il lusso di dormire alla ‘belle étoile’ nella Alpine Room, l’unica camera  del Null Stern Hotel,  dovrà sborsare qualcosa come 300 euro a notte, consapevole che il bagno più vicino è a dieci minuti di cammino ma che avrà comunque a disposizione al mattino, un cameriere, un valligiano, che in guanti bianchi e stivali da montagna, si presenterà con la colazione servita su un vassoio ricolmo di specialità regionali: se comunque l’idea vi stuzzica, tranquilli, per questa stagione è già tutto esaurito…se ne riparlerà per l’estate prossima. I ‘Riklins’ hanno comunque in programma di aggiungere altri venticinque letti nelle differenti vallate svizzere, il cui nome resta al momento celato. E’ possibile comunque aggiungere il proprio nome alla lista d’attesa, contattando il locale ente del turismo di Safiental.
Albergo opern-air, a un solo lettoletto
Letto matrimoniale con vista sulle Alpi Svizzere.
Photography is by Atelier für Sonderaufgaben.
Albert Valloni

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