home NG Primo Piano, NG Eventi A Innsbruck, le sorti della terra in un musical sullo sfondo della Valle dello Stubai.

A Innsbruck, le sorti della terra in un musical sullo sfondo della Valle dello Stubai.

by Sauro Scagliarini

 

 

L’Affiche di Gaia, Madre Terra, il musical ambientalista andato in scena lo scorso febbraio in due repliche, a Innsbruck, capitale del Tirolo.

 

Per la gioia degli  ambientalisti ma con un debole per lo sci, perchè nel forfait era incluso non solo il biglietto per lo spettacolo ma  anche lo skipass valido per due giorni, a Innsbruck, in Austria, nell’ incantevole palcoscenico naturale della valle dello Stubai,  nei giorni di venerdì 17 e 24 febbraio,  è andato in scena, Madre Terra, un musical a tinte ecologiste forti, pensato, ideato e coreografato dall’ ex ballerino spagnolo Gasa Valga, classe 1976.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ll suo (bel) nome, seppure in musica e passi di danza, segue il filone, ormai ben consolidato, del documentario ecologista, il cui capostipite, ve lo ricorderete certamente,  è stato Al Gore, si proprio lui, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America, che con il suo documentario Una scomoda verità presentato nel 2006 riuscì a sensibilizzare un vasto segmento dell’opinione pubblica mondiale sulle tematiche ambientali. E che se vogliamo ha trovato i suoi epigoni in personaggi molto amati anche dal giovane pubblico, come Leonardo DiCaprio, con “Before the Flood” (Punto di non ritorno), docu-drama del 2006  incentrato sui danni della deforestazione in Canada, per via delle sabbie bituminose, e in Indonesia, per far posto alle colture da cui si ricava  l’olio di palma. O Jared Leto, attore, compositore, cantante, modello, (volto di Guilty for Gucci), visto alle recenti sfilate milanesi in compagnia di Charlotte Casiraghi, che nel 2008, realizzò per  la sua band musicale, Thirty Seconds to Mars, un video denuncia, dal titolo A Beautiful Lie, girato sui giacciai della Groenalndia percorsi da fenditure dovute al  riscaldamento climatico.  

Uno dei momenti del musical, Gaia Madre Terra, dedicato alle tematiche ambientaliste più che mai d’attualità sui giornali.
Photocredit Albert Serrado

 

 

 

 

 

 

 

Gaia Stubai,  a cui abbiamo recentemente assisito, è uno show musicale benché dal messaggio forte, dai toni gradevoli, dominato da una serie di insoliti effetti speciali tridimensionali. Protagonista, ovviamente, è il pianeta Terra, sempre più sofferente e sull’orlo del tracollo causa di un’ industrializzazione indiscriminata con il suo pesante strascico di fattori nefasti, quali l’ inquinamento e altre piaghe più subdole come avidità e corruzione.

Lungo l’evolversi dello spettacolo, si fa riferimento a un esercito oscuro in procinto di invaderla, ma una donna (Gaia – Madre Terra) e suo figlio (il salvatore della Terra), combattono per impedirlo. Mentre tutti vengono uccisi e ridotti in schiavitù, Gaia resiste e, insieme a suo figlio e alle ultime persone rimaste in libertà, fugge nella Valle dello Stubai dove spezzerà la maledizione di odio che tiene il popolo in agonia. 
                                        
Immersi nel fascino della natura a cielo aperto, sullo sfondo della Valle dello Stubai, lo spettacolo multimediale e danzante sulla neve, proietta gli spettatori in una dimensione artistica del tutto nuova. Le musiche risuonano in un ventaglio che si estende dalle toccanti sinfonie orchestrali ai classici del rock, rendendo lo spettacolo adatto a ogni tipo di pubblico. Spettacolo in cui emozioni e stupore si rincorrono. “La Valle dello Stubai di un’incontaminata bellezza naturale, si presta come scenario ideale per una straordinaria produzione teatrale a cielo aperto” ha commentato il ballerino e coreografo Enrique Gasa Valga, le cui produzioni sono famose per l’intenso stile emotivo. Come per le sue opere precedenti in scena al Teatro di Stato tirolese (il Faust, la Carmen, Madame Butterfly, l’Inferno di Dante e Peer Gynt), anche nello spettacolo “Gaia Stubai” molta attenzione è rivolta allo stile: qui vengono esaltati i movimenti fluidi degli sciatori, gli effetti multimediali, le musiche e la scenografia in 3D proiettata sul pendio innevato della montagna. In questo universo artistico perfetto, Enrique Gasa Valga introduce lo sci e il freestyle come nuovi elementi creativi. 

Non a caso  egli ha maturato una carriera internazionale di successo, che l’ha portato a Innsbruck, solo dopo un percorso di esperienze esaltanti quali Cuba, Scozia, Mannheim e Karlsruhe. Dal 2009, Gasa Valga è il direttore della compagnia di ballo del Teatro di Stato Tirolese. Vincitore del premio musicale austriaco “Der Goldene Schikaneder” nel 2013 con il balletto Frida Kahlo – Passione per la vita, Enrique Gasa Valga, quando gli si chiede perché ha intrapreso la produzione di Gaia Stubai, risponde entusiasta: “per il suo palcoscenico! In teatro il palco mette spesso limite alle mie idee. Qui a Neustift, invece, sento di aver un infinito spazio a disposizione”.

Poco più di quattro anni fa, il consorzio turistico di Stubai Tirol era alla ricerca di un grande evento invernale che esaltasse le bellezze della valle, le strutture sciistiche e i tanti risultati ottenuti con anni di investimenti nel turismo, tra cui le attrazioni come il Sentiero delle Acque selvagge, i siti naturali o le Seven Summits. Enrique Gasa Valga accolse con entusiasmo l’invito del consorzio di Stubai Tirol a celebrare le meraviglie della valle, e dal suo straordinario talento artistico nacque l’idea di “Gaia Stubai – Madre Terra”, che in modo esemplare riesce a mettere in risalto le bellezze del pianeta, catturando, intatto, il magnetismo di questa splendida valle.

 




Informazioni 
Tourismusverband Stubai Tirol 
Stubaitalhaus Dorf 3 
A-6167 Neustift i.St. 
Tel. +43.501881.0, Fax +43.501881.199 
info@stubai.at 
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