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Le allegre bugie di Pfatisch!

Anche Pfatisch, la più parigina delle pasticcerie torinesi, si adegua al Carnevale ai tempi delle restrizioni, ma non gastronomiche, e fa arrivare direttamente a casa le sue dolci e insuperabili bugie nelle varianti più diverse, comprese quelle salate, aromatizzate al basilico, e friabilissime in una Box, ‘limited edition’, illustrata con l’effigie di Gianduja.

 

Gourmet

by Dario Bragaglia

February 05, 2021

 

 

 

Still-life con vista sulle golose proposte carnevalesche da haute-pâtisserie torinese. Firmate dai maestri dell’arte dolciaria di Pfatisch.

Non so a voi, ma a me la Caramella Gianduja ricorda il carnevale torinese di via Po e delle giostre in Piazza Vittorio Veneto. Era bello andare fra la folla tenuti per mano da un adulto, sparare con il fucile ad aria compressa ai barattoli e poi tornare a casa con la caramella confezionata in forma esagonale con il faccione colorato della maschera torinese. A riaccendere i ricordi è il Box di Carnevale, in edizione limitata, creato dalla storica Pasticceria Pfatisch di via Sacchi (la celebre via dei portici lungo la ferrovia). Dentro il cofanetto troviamo le bugie classiche con lo zucchero a velo, le zeppole (bignè di pasta Choux riempite di zabaione o confettura di albicocca), le bugie ripiene con crema gianduia, la confettura di albicocca o la crema pasticcera) e le originali bugie salate, ovvero una cialda salata aromatizzata al basilico e con un tocco di paprika. Queste ultime possono essere la base per uno spuntino a base di salumi o semplicemente, come consigliano da Pfatisch, con una fetta di mortadella appena affettata.

La ormai storica e secolare ‘devanture’ di Pfatisch (un secolo esatto 1921-2021 dal suo trasferimento nei locali liberty di via Sacchi): immutabile nel tempo, con i suoi fregi lignei, giusta cornice per dolci dal tocco d’artista. Considerata, da sempre, un punto di rifermento per una clientela internazionale e chic. Per le famiglie di torinesi una tappa obbligata la domenica mattina. Per Torino, un bel biglietto da visita.

 

Ad arricchire il box, come si diceva, c’è la Caramella Gianduja che nella versione della pasticceria torinese è doverosamente ricoperta di cioccolato. Un omaggio a Gustavo Pfatisch, il pasticcere di origine bavarese che inaugurò il suo negozio nel 1915 e nel 1921 (è un centenario!) trasferì la sua attività nell’edificio Liberty di via Sacchi 42, dove si trova tuttora. Un palazzo firmato dall’architetto Pietro Fenoglio, il nome più illustre dello stile fiorito torinese, che per la sua eleganza tutta sabauda ha fatto da scenario a diversi film. Da aprile 2020 alla guida di Pfatisch c’è Francesco Ciocatto, nome notissimo del settore, che con la sua squadra vuole riportare ai massimi livelli questo Locale Storico d’Italia.

Il Box degustazione è acquistabile su prenotazione chiamando in pasticceria al 011.56.83.962 (costo 40 €).