
NG Primo Piano
NG Eventi
NG Weekend
by Dario Bragaglia
January 15, 2026
Arosa, un pop up hotel accende di una fantasmagoria di colori la località montana dei Grigioni. Lo diresti ispirato alle scenografie di Wes Anderson. È quello che si può scoprire ad Arosa, località turistica dei Grigioni, a un’ora d’auto dal capoluogo cantonale, la storica città di Coira.
Il Grand Arosa Pop Up Hotel è stato inaugurato il 16 aprile 2025 e sta dunque affrontando la sua prima stagione invernale in quella che, a ragione, è considerata una delle più rinomate stazioni sciistiche di calibro internazionale.

L’area del Lenzerheide offre oltre 225 di piste da sci e culmina ai 2.653 metri del Weisshorn, il punto più alto del comprensorio raggiungibile in funivia. Dall’alto la vista corre su oltre 400 cime della Svizzera, dalle Alpi Bernesi a quelle vallesane, fino al massiccio del Bernina e al confine con l’Italia. In vetta ci si può ristorare nel modernissimo ristorante progettato da Tilla Theus, che nel 2013 ha ricevuto un riconoscimento per la sua audace architettura.

Il Grand Arosa Pop Hotel è stato pensato per permettere a tutti, a prezzi interessanti per il livello medio dell’hôtellerie svizzera, di godere di queste meraviglie in ogni periodo dell’anno. Anche in bassa stagione, perché l’hotel è aperto tutto l’anno. Si cerca in questo modo di rendere più vivaci anche quei periodi in cui le stazioni turistiche di montagna si spopolano e diventano un po’ tristi.

La gestione affidata ad una start-up. Sono bastati 16 giorni a Hostz, la società che adesso gestisce l’albergo per trasformare un ex 5 stelle diventato una lussuosa casa di riposo in quello che è considerato il più grande pop up hotel delle Alpi. La giovane start-up svizzera, nata nel 2021, è specializzata nella riconversione (in tempi record) di strutture chiuse per trasformarle in luoghi moderni e accoglienti. Oggi Hostz gestisce già 4 hotel oltre a numerosi appartamenti puntando sulla completa digitalizzazione dei servizi, dalla prenotazione al check-in, dal servizio di concierge al ricevimento, fino alla gestione
delle chat con i clienti, che sono già 40 mila ogni anno.
“No stars, just stories” è il motto dell’albergo di Arosa i cui servizi sono guidati dall’AI. Fra i punti di forza, ci sono i prezzi che partono da 990 franchi svizzeri al mese rendendo un soggiorno di lungo periodo in una località di montagna svizzera accessibile a tutti. Si punta a turisti interessati alla facilità della prenotazione e a un soggiorno un po’ fuori dai classici schemi, dove la vacanza può sovrapporsi al lavoro grazie alla possibilità offerte dallo smart working.
Ma anche a chi cerca un semplice break dalla routine cittadina. Tuttavia la location – con le sue ampie vedute panoramiche, gli interni dai colori rosa accesi, gli angoli dove il glam incontra il design contemporaneo e lo stile retro chic – si presta anche all’organizzazione di eventi, a diventare scenario per video o film, a sfilate di moda.
Fra i servizi classici, ci sono il breakfast disponibile dalle 7 alle 10, il ristorante di ispirazione giapponese Ovio, con piatti che spaziano dal ramen alla carne svizzera di qualità. In più un Coffee-Bar self service e gratuito aperto 24/24 per i clienti dell’hotel. Poi, oltre agli ambienti dedicati al co-working, molti spazi per socializzare, dalla sala giochi per i bambini, a quella per il cinema, dallo spazio per i giochi di società alla terrazza panoramica per prendere il sole di fronte allo scenario innevato di Arosa. Fra gli appuntamenti dell’inverno, c’è l’Arosa Gay Ski Week, uno dei principali festival pride in ambiente montano in Europa (dal 17 al 24 gennaio).
Mille partecipanti animeranno con costumi colorati e allegria le strade della località grigionese. Con almeno un pernottamento in hotel, in un appartamento di vacanza o in campeggio si riceve la Arosa Card valida nella stagione estiva per viaggiare gratuitamente su funivie e autobus e con sconti su attività per il tempo libero. La Top Card permette invece di utilizzare gratuitamente le funivie di Arosa Lenzerheide sia in estate che in inverno.

