
NG Primo Piano
NG Eventi
NG Weekend
by Dario Bragaglia
January 23, 2026
Mentone e la Costa Azzurra si tingono di giallo. Sono le settimane della Fête du citron (quest’anno dal 14 febbraio al 1° marzo), ma anche quelle della fioritura delle mimose che nei parchi, nei giardini e nei boschi riempiono di colore la più vicina località della Costa Azzurra, situata appena oltre il confine di Ventimiglia.

La Fête du Citron
La festa dedicata al frutto simbolo di Mentone arriva quest’anno alla 92esima edizione. Con circa 200.000 visitatori è il più importante evento invernale della Costa Azzurra, dopo il Carnevale di Nizza (dall’11 febbraio al 1 marzo). Durante i 16 giorni della festa si potrà assistere ai Corsos, le sfilate dei carri ornati di agrumi con animazioni musicali e coreografiche, mentre i Jardins Biovès saranno, come al solito, il luogo dove verranno allestite le monumentali e spettacolari sculture a base di agrumi (limoni e arance), quest’anno sul tema Merveilles du vivant, le meraviglie della natura. Completano il programma il Salone delle orchidee e il mercato artigianale dove, oltre ai limoni di Mentone (gli unici a godere dell’IGP, l’Indicazione geografica protetta in Francia) si scopriranno tanti prodotti della filiera, dalle confetture ai liquori, dalla pasta aromatizzata all’olio extravergine di oliva, fino alla birra al limone prodotta dal birrificio locale La Mentounasc. Nello splendido entroterra montano, a Saint-Martin-Vésubie, anche la Brasserie du Comté produce una birra bianca bio al limone e al bergamotto. Da non mancare la Pizza Citron proposta da Pecora Negra, la pizzeria di Mauro Colagrego, lo chef italo-argentino che proprio a Mentone guida il suo tristellato ristorante Mirazur.

Di mimosa in mimosa
Durante la Fête du Citron, vengono organizzate le Passeggiate della mimosa (in francese e inglese) per far scoprire a tutti le bellezze del paesaggio rivierasco in febbraio. Con partenza dall’Ufficio del Turismo, si dedicheranno alcune ore a una full immersion nella natura sulle alture della Riviera, dove le mimose crescono rigogliose fra il litorale e le falesie calcaree. Accompagnati da una guida, scoprirete la storia della mimosa, arrivata qui nel XIX secolo e perfettamente adattatasi in un ambiente ideale. Mentone gode infatti del clima più mite di tutta la Francia continentale essendo protetta da una barriera di montagne di oltre mille metri. Una mezza giornata (si può scegliere la mattina o il pomeriggio) che trascorrerà fra paesaggi dai colori accesi, con soste in alcuni dei migliori punti panoramici sul pittoresco centro storico di Mentone e la sua baia. In un percorso lungo circa 7 chilometri per un dislivello di 320 metri in salita, fra sentieri, strade e scalinate.
Info: fete-du-citron.com

La strada della mimosa
Se la fioritura delle mimose vi appassiona, il consiglio è di proseguire ancora per qualche decina di chilometri lungo la Costa Azzurra. La Route du Mimosa vi farà scoprire i luoghi imperdibili degli alberi in fiore in otto tappe per un totale di 130 chilometri. Arrivando dall’Italia, si parte da Grasse, sede del MIP (Musée International de la parfumerie) dove si approfondisce il tema della mimosa come essenza nella profumeria. Si prosegue poi verso località famose come Sainte-Maxime e Saint-Raphael, Pégomas e Tanneron nel cui territorio incontriamo intere foreste ammantate di giallo: ben 200 ettari di terreno dove crescono le mimose coltivate e quelle selvatiche che riempiono l’aria di un inebriante profumo. Tappa finale a Bormes-les-Mimosas, un villaggio medioevale che, già nel nome, porta scritta la sua vocazione. Qui sono coltivate dai vivaisti un’enorme varietà di specie, tanto che Bormes è spesso presentata come la capitale della mimosa. Un titolo che si contende con Mandelieu-la-Napoule dove in febbraio (dall’11 al 15), da ben 95 anni, si celebra la Festa della mimosa: sfilate, animazioni, distribuzione di fiori, banchetti, fuochi d’artificio, mostre, elezione delle miss. Saranno 5 giorni di festa nei vari quartieri della cittadina che si trova appena oltre Cannes all’estremità del magnifico Golfo della Napoule. Dal Capitou, quartiere storico dei coltivatori di mimosa, ci si potrà spostare fino al mare che ospita, di fronte allo spettacolare Château de La Napoule, l’imperdibile sfilata dei fiori la domenica pomeriggio.
Guarda il video: