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Paradores al traguardo dei cento alberghi in cento locations da sogno in Spagna!

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NG Weekend

by Dario Bragaglia

Turin, March 4, ’26

Scoprire la Spagna con i Paradores: la catena alberghiera che festeggia il centesimo hôtel e si rinnova per accogliere i viaggiatori della next-generation!

In vista del centenario che verrà festeggiato nel 2028, i Paradores si rinnovano. La prestigiosa catena alberghiera spagnola, sotto controllo pubblico, lancia una campagna di comunicazione per far conoscere meglio a nuove generazioni di turisti un marchio storico profondamente legato al territorio, che evolve senza perdere la propria identità riuscendo ad abbinare patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità.

Dopo l’opening di Ibiza arriva l’apertura dell’albergo di Saragozza: 100 candeline a festeggiare 100 locations meravigliose.

Già nel 2026 si raggiungerà il traguardo storico dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza). Farà seguito alla recente apertura del Parador di Ibiza, il primo hôtel della rete nelle Isole Baleari. La catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole, dalla Catalogna alla Galizia, dall’Andalusia alla Mancia, dalla Castiglia alle Asturie. Tutto è cominciato nel 1928 quando, sotto il patrocinio del re Alfonso XIII, venne inaugurato il Parador de Gredos, nella provincia di Ávila. Successivamente vennero aperti hotel a Oropesa (Toledo) e Úbeda (Jaén) nel 1930, Ciudad Rodrigo (Salamanca) nel 1931 e Mérida nel 1933. L’obiettivo era quello di costruire una catena di alberghi di lusso in località panoramiche o in ambienti di valore storico come castelli, fortezze, sedi vescovili e nobiliari senza trascurare alcune ambientazioni più moderne.

 

Galizia, Parador di Baiona ©Paradores

Da quasi cento anni protagonisti del turismo spagnolo

Di mezzo ci sono state la guerra civile, la dittatura franchista, il ritorno alla democrazia, la crescita esponenziale del turismo, ma i Paradores continuano a rimanere un simbolo dell’accoglienza spagnola. La rete comprende localizzazioni in undici città Patrimonio dell’Umanità.

Oltre il 50% degli alberghi (in maggioranza classificati 4 stelle) si trova in monumenti dichiarati Beni di Interesse Culturale (BIC), inseriti in contesti storici, mentre altri sono ubicati in aree naturali protette.

 

La campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro. In vista del centenario della compagnia nel 2028, più del 50% dei suoi edifici verrà adeguato a moderni criteri di accessibilità, efficienza energetica e rispetto del patrimonio storico. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores.

Castiglia, La Mancia, Parador di Cuenca ©Paradores.jpg

Itinerari culturali, naturalistici e enogastronomici: l’offerta dei Paradores

Grazie alla sua ampia rete di strutture distribuite su tutto il territorio, i Paradores offrono numerose esperienze e itinerari che permettono di scoprire la Spagna attraverso il patrimonio, la natura e la gastronomia.

Su quest’ultimo tema, la rete di alberghi propone esperienze legate alla cucina regionale e ai vini spagnoli, con ristoranti che valorizzano prodotti locali e tradizioni culinarie, permettendo di combinare il soggiorno con visite a grandi regioni vinicole come La Rioja, Ribera del Duero o Priorat in Catalogna. I ristoranti degli hotel propongono una gastronomia di qualità: colazioni con prodotti freschi e piatti ispirati alla cucina regionale di ogni zona.

Dalle isole al centro della penisola iberica, dalle montagne alle coste atlantiche. Ecco alcuni esempi di quello che offrono i Paradores al turista che vuole scoprire la Spagna più autentica, senza derogare a un servizio di alta qualità.

 

Parador di Ibiza (Isole Baleari)

Situato nella parte più alta della città, affacciato sul Mediterraneo e con una vista privilegiata sul porto, il Parador di Ibiza offre un’esperienza di soggiorno esclusiva in cui il lusso si esprime attraverso la tranquillità, la storia e la bellezza. Come Parador numero 99 della rete, questa struttura rappresenta l’evoluzione di un marchio storico che continua a crescere con progetti unici, profondamente legati al patrimonio e al territorio. Situato nel cuore di Dalt Vila, questo hotel di charme invita a scoprire l’Ibiza più autentica da una posizione unica.

 

Parador de Fuente Dé (Cantabria)

Il Parador de Fuente Dé si trova nella regione di Liébana, nel cuore del Parco Naturale dei Picos de Europa. È un moderno rifugio di montagna situato accanto alla famosa funivia, con interni caldi e accoglienti, camere spaziose e aree comuni che offrono una vista spettacolare sulle montagne circostanti.

 

Parador di Santiago de Compostela (Galizia)

Il Parador di Santiago de Compostela è considerato l’hotel più antico della Spagna. Si trova in Plaza del Obradoiro, accanto alla Cattedrale di Santiago de Compostela, una delle più visitate al mondo, ed è stato testimone del viavai dei pellegrini nel corso dei secoli.

 

Parador di Muxía (Galizia)

Scavato in una collina e perfettamente integrato nel verde della Galizia, l’imponente Parador Costa da Morte è un magnifico balcone panoramico sul confine del mondo, oltre ad essere uno degli ultimi ingressi nella rete dei Paradores. Affacciato sulla spiaggia di Lourido e a breve distanza da Capo Finisterre, l’interno del Parador è un prolungamento del suo straordinario paesaggio. L’arredamento di ogni camera si ispira alle forme organiche della natura della Costa da Morte. Un design che trasmette calma e benessere e consente di godere di spettacolari viste sul mare.

 

Parador de Bielsa (Catalogna)

 Il Parador de Bielsa è circondato da una natura rigogliosa, ai piedi dell’imponente Monte Perdido. Situato nel cuore della Valle di Pineta, è il punto di partenza ideale per escursioni, per praticare sport di montagna o, semplicemente, per sfuggire alla routine. L’edificio, risalente al 1968, è stato ristrutturato nel 2002 ampliando la capienza delle camere e del ristorante. Di costruzione moderna, con l’aspetto di un rifugio di montagna, nella sua struttura predominano la pietra e il legno. L’offerta gastronomica è punto di riferimento della regione e si distingue per le carni di selvaggina, l’agnello dell’Aragona e i dolci artigianali come le Pasteras e le Teresitas.

 

Parador di Ávila (Castiglia e Leon)

Il Parador di Ávila sorge nell’antico Palacio de Piedras Albas, un palazzo del XVI secolo situato nel centro storico della città e affacciato sulle sue imponenti mura. Gli interni sono intimi e accoglienti, le camere sono spaziose, perfette per riposarsi, e la sala da pranzo con vista sul giardino e sulle mura rendono il Parador un luogo maestoso, in linea con molti degli edifici di questa città Patrimonio Culturale dell’Umanità.

 

Parador di Argomaniz (Paesi Baschi)

Il Parador di Argomaniz è ospitato in un elegante palazzo rinascimentale da cui si domina l’intera pianura di Álava e la Sierra de Gorbea. Un luogo ideale per staccare la spina e rilassarsi nelle sue aree lettura, sulla terrazza o nei giardini.

Uno dei luoghi più speciali è il ristorante Aletegui, situato nell’antico granaio del palazzo. Le sue finestre a oblò sono caratteristiche dell’architettura basca e conservano l’originale soffitto a cassettoni del XVIII secolo. Lasciatevi conquistare da questo luogo magico in cui il fascino del legno rende ogni soggiorno unico e accogliente.

 

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Courtesy of El Pais